CATEGORIE

Fedez a Cinque Stelle: il rapper scrive l'inno per il Grillo e scarica Renzi: "L'Italia una Repubblica cieca"

di Gian Marco Crevatin domenica 5 ottobre 2014

2' di lettura

Se uno scrive un disco e lo intitola Pop-hoolista un motivo ci sarà, e infatti c'è: Fedez, il rapper idolo delle ragazzette giuste, si confida in una lunga intervista concessa a Il Giornale e butta fuori tutto. Conferma, in sintesi, la tesi che già fra le righe si poteva intuire dalle liriche del disco: il neo giudice di X-Factor si schiera apertamente col M5s, di cui pure ha scritto l'inno e che risuonerà (trionfale o meno) al raduno pentastellato al Circo Massimo che si terrà dal 10 al 12 ottobre. Silenzio parla il rapper - "Nella non scelta della politica italiana, la scelta migliore è il M5S ma non vuol dire che credo ai complotti delle scie chimiche o del controllo mentale come alcuni sostenitori" si fa saggio il Fedez che non rinuncia a lanciar una mini provocazione al premier Matteo Renzi: "Non mi fido di un presidente del Consiglio che sale a Palazzo Chigi non eletto dopo aver promesso di non volerlo fare, che è sostenuto dalle banche, che in un’intervista di molti anni fa disse che i termovalorizzatori facevano bene alla salute" chiosa sospettoso il teen idol. Fedez descrive l'Italia come una "Repubblica Cieca" che finge di non vedere i reati di mafia, le trattative con Cosa Nostra e tace sulle più gravi stragi e attentati. Fa un appello a Napolitano, Fedez, affinchè vada a testimoniare per la trattativa Stato-Mafia o perlomeno "passi il testimone". Il rapper, nonostante abbia scritto l'inno per i "movimentati" grillini, ha detto che non parteciperà al raduno del Circo Massimo del 10 e 12 ottobre. Pop-hoolista, ma con garbo.

tag
fedez
inno
movimento 5 stelle
matteo renzi

Sì alla Camera, ma... Roma Capitale, le opposizioni si spaccano. Meloni, furia contro il Pd. "I responsabili hanno nomi e cognomi"

Hai capito, il verde? Angelo Bonelli si fa una canna in diretta: "Legalizziamola!"

Tutti contro tutti Capolavoro campo largo: riesce ad andare in pezzi perfino sulla Resistenza

Ti potrebbero interessare

Roma Capitale, le opposizioni si spaccano. Meloni, furia contro il Pd. "I responsabili hanno nomi e cognomi"

Angelo Bonelli si fa una canna in diretta: "Legalizziamola!"

Capolavoro campo largo: riesce ad andare in pezzi perfino sulla Resistenza

Alessandro Gonzato

Il campo largo illiberale e ambiguo

Mario Sechi

ITALO MOBILITY PARTNER DEI PREMI “DAVID DI DONATELLO” 2026

Italo diventa mobility partner dei premi “David di Donatello” 2026. La compagnia ferroviaria sostiene da sem...

Scopri l'edizione digitale di Libero Quotidiano e abbonati

Con l’edizione digitale di Libero Quotidiano hai il giornale sempre a portata di mano. È disponibile gi&agr...

FORZA ITALIA: CIRIELLI, “DOPO IL CONFRONTO CHIARIFICATORE RAPPORTI CON FDI SOLIDI E SERENI”

“Non entro nelle dinamiche interne di Forza Italia, che appartengono legittimamente alla vita di un partito alleat...

Puglia, disastro Decaro. Fdi lo incalza sulle poltrone e chiede Commissione d'inchiesta sul buco alla Sanità

"La Puglia è in un vicolo cieco, e ai cittadini verrà imposto di pagare di tasca propria, con l'...