CATEGORIE

Ancona: udienza convalida, concluso interrogatorio Giustini in ospedale

domenica 24 agosto 2014

1' di lettura

Ancona, 21 ago. - (Adnkronos) - Si è concluso intorno alle 11 l'interrogatorio di garanzia di Luca Giustini, il ferroviere 34enne di Ancona che ha ucciso a coltellate la figlioletta di 18 mesi. L'udienza per la convalida dell'arresto, durata circa un'ora e mezzo, si è svolta nel reparto di psichiatria dell'ospedale Torrette di Ancona dove Giustini è ricoverato dal giorno del delitto. Intanto sono al vaglio degli investigatori le frasi contenute in alcuni manoscritti sequestrati dai carabinieri di Ancona al ferroviere. Si tratta di quaderni scritti a mano che i militari hanno trovato nell'auto dell'uomo. Secondo quanto si apprende le frasi farebbero riferimento a un presunto disegno di Dio e durante il colloquio con uno dei medici del reparto di psichiatria dove è ricoverato Giustini avrebbe detto di aver sentito una voce che gli diceva di uccidere la figlia. Sempre questa mattina sono stati celebrati i funerali in forma strettamente privata nella cappella del cimitero di Tavernelle della piccola Alessia. A dare l'addio alla piccola solo la mamma e i familiari piu' stretti.

tag

Ti potrebbero interessare

CONSORZI AGRARI D’ITALIA, TORNANO LE “GIORNATE IN CAMPO”

Anche quest’anno tornano “Le Giornate in Campo”: un tour itinerante che da maggio toccherà dive...

FONDAZIONE SVILUPPO E CRESCITA CRT E ZEST LANCIANO “TECHTO INDUSTRY ACCELERATOR”, UN INNOVATIVO PROGRAMMA PER CONNETTERE STARTUP E INDUSTRIA

Prende il via a Torino “TechTO Industry Accelerator”, il programma promosso da Fondazione Sviluppo e Crescit...

Cnpr forum: famiglie e imprese sotto pressione per i costi energetici

“Intervenire sull’emergenza non rappresenta mai una soluzione definitiva, ma solo una risposta temporanea. &...

Benessere e inclusione, al via la 25ma edizione di "Banca Generali - Un campione per amico"

Trasformare gli spazi urbani in luoghi di incontro, gioco e condivisione, mettendo al centro ragazzi e ragazze che avran...