Roma, 22 ago. - (Adnkronos) - È morto all'Aquila Adel Smith, per anni simbolo della lotta contro il crocifisso e famoso per le sue 'crociate' per l'Islam e 'contro i simboli della religione cattolica'. Era balzato agli onori della cronaca all'inizio dell'anno scolastico 2003-2004 come promotore della battaglia contro l'esposizione del crocifisso nelle scuole e negli istituti pubblici, una battaglia combattuta all'insegna dello slogan: la croce e' "un simbolo di discriminazione e di regime di apartheid". Ed era anche riuscito a ottenere una prima vittoria, il 25 ottobre del 2003, quando il Tribunale de L'Aquila aveva ordinato la rimozione dei crocifissi dalle aule, provvedimento vanificato il 14 marzo del 2005 dopo un pronunciamento in merito arrivato dal Tar del Veneto. Ma non c'e' solo il Crocifisso al centro delle 'crociate' di Adel Smith. Il teologo islamico si e' reso 'protagonista', infatti, negli anni di una serie di iniziative, a volte anche dichiaratamente "provocatorie" in difesa, a suo dire, della "laicita' dello Stato italiano" e della "pluralita' delle religioni". (segue)