(Adnkronos) - 20 LUGLIO 2004 - Un simbolo raffigurante la sura n. 112 del Corano appare all'ospedale di Popoli, in provincia di Pescara. Ad appenderla e' ancora Adel Smith , dopo aver raggiunto un accordo con il direttore sanitario del poliambulatorio in cui e' ricoverata la madre da 3 giorni. 23 NOVEMBRE 2004 - Il presidente della Unione Musulmani d'Italia si scaglia contro l'ospedale San Salvatore de L'Aquila, 'reo' di "avere nelle stanze di degenza, in tutte le sale d'attesa e perfino nei corridoi idoli monoconfessionali di vario genere, tutti riconducibili alla sola religione cattolica". "All'interno dell'ospedale -spiega Visconti, il legale che difende il leader Umi- come ha potuto verificare lo stesso Adel Smith in occasione del ricovero della propria madre e delle visite mediche ai suoi figli, sono presenti crocifissi, statue di madonne, statue e immagini di santi, mentre sono contemporaneamente e volutamente assenti i simboli di tutte le altre religioni presenti nel nostro paese, la qual cosa denota l'atteggiamento di arrogante razzismo religioso dei responsabili di tale struttura". 12 DICEMBRE 2004 - Adel Smith si schiera a fianco dell'insegnante della scuola elementare 'Ciardi' di Treviso, che ha deciso di non fare il presepe nella sua classe in segno di rispetto per gli alunni di religione non cattolica. "In questa scuola laica statale -afferma- si deve necessariamente festeggiare qualcosa. Allora o si festeggiano tutte le festivita' delle religioni abbracciate da tutti i cittadini italiani, o i cattolici la smettano di fare delle istituzioni pubbliche un luogo come se fosse casa loro". (segue)