Roma, 15 apr. (Adnkronos Salute) - Il Lazio pesa troppo. E le donne contribuiscono: negli ultimi anni è cresciuto il numero di quelle in sovrappeso, in particolare sotto i 35 anni. Donne che spesso si ricordano della bilancia solo a ridosso dell'estate, senza pensare che si può mangiare sano e gustoso tutto l'anno e che le diete, se sbagliate, fanno ingrassare. Proprio per informare il gentil sesso sui rischi del sovrappeso e spiegare quali cibi portare in tavola la onlus Atena Donna, presieduta da Carla Vittoria Cacace, ha avviato una serie di convegni aperti al pubblico in tutti i municipi di Roma, in particolare nelle periferie. Il quarto incontro, "Le diete fanno ingrassare, quando e come farle", si tiene domani alle 17.30, nell'Aula consiliare Massimo Di Somma a Ostia (piazza della Stazione Vecchia 26, X Municipio). Saranno presenti, oltre alla presidente di Atena Donna, Emanuela Droghei, assessore al Welfare e alla Salute del X Municipio, Eugenio Bellomo, dell'Osservatorio socio-sanitario del X Municipio; Monica Schneider, presidente della commissione Consiliare delle elette del X Municipio. La professoressa Silvia Migliaccio, medico chirurgo, nutrizionista e specialista in Endocrinologia e malattie metaboliche all'università Foro Italico di Roma, spiegherà come e quando va affrontata una dieta. Ovvero, come imparare a mangiare sano senza soffrire. "Perché la dieta è un'abitudine. Di più: un fatto di cultura, uno stile di vita che non può essere limitato nel tempo", sottolinea. Il 'segreto' è "la giusta quantità di nutrienti abbinata a una regolare attività fisica - spiega Migliaccio - In molti vivono l'avvicinarsi dell'estate come un 'redde rationem' con il proprio corpo e per questo motivo si affidano a falsi profeti, coloro che promettono di perdere 3-5 chili a settimana. Ma attenti, una dieta è un atto medico. Richiede una ricerca accurata sulle condizioni fisiche e psicologhe del paziente. Nessuno deve adattarsi a una dieta, ma è il contrario". (segue)