Palermo, 15 apr. - (Adnkronos) - Rapine violente, ai danni di anziani, brutalmente picchiati e minacciati, con bambini usati come vedette. Non si faceva scrupoli la banda sgominata dai carabinieri con l'operazione 'Milicia violenta', che ha portato all'esecuzione di sei misure cautelari e alla denuncia di otto persone, tra cui 5 minori all'epoca dei fatti. I reati contestati sono rapina, furto, porto abusivo di arma da fuoco e ricettazione. I provvedimenti cautelari, notificati dal gip di Termini Imerese, Angela Lo Piparo, su richiesta dei pm della Dda di Palermo, Francesca Mazzocco e Caterina Malagoli, e dalla Procura di Termini, Bruno Brucoli e Francesco Gualtieri, riguardano: Umberto Guagliardo, già detenuto perché arrestato nel maggio 2013 nell'ambito dell'operazione antimafia "Argo", Vincenzo Urso, Salvatore Binario e Giuseppe Rio, arrestato nel novembre 2013 per altra tentata rapina ed attualmente agli arresti domiciliari. Sono stati disposti i domiciliari per Gianluca Genualdi,e l'obbligo di presentazione alla stazione carabinieri di Altavilla Milicia per Salvatore Guagliardo. Le indagini hanno consentito di fare luce su una serie di furti e rapine, anche in abitazione, commessi tra gennaio ed aprile 2012 da un gruppo di giovani, alcuni dei quali minorenni all'epoca dei fatti, nei comuni di Altavilla Milicia, Trabia e Palermo. Tutti i colpi contestati si caratterizzano per una particolare violenza ed efferatezza nei confronti delle vittime, quasi sempre anziani soli ed indifesi. (segue)