(Adnkronos) - Nel caso specifico di Berlusconi, se da un lato i giudici sottolineano come "le condotte reiterate nel tempo del reato dimostrano l'insofferenza del colpevole alle regole dello Stato poste a tutela della civile convivenza", dall'altro l'ex premier "ha pagato le spese processuali e il risarcimento danni" nel processo sui diritti tv e si è messo lui stesso "a disposizione dell'Uepe per l'attività rieducativa". Elementi che, a dire dei giudici "evidenziano la scemata pericolosità sociale di Berlusconi e appaiono indici di volontà di recupero di valori morali perseguiti dall'ordinamento". Un 'ravvedimento' che potrebbe essere messo a rischio, però, dagli 'attacchi' alle toghe: "le recenti esternazioni pubbliche fatte nei confronti dei magistrati, offensive e che dimostrano spregio nei confronti dell'ordine giudiziario", anche nei confronti dello stesso collegio giudicante, "potrebbero inficiare quegli indici di resipiscenza", con la possibilità di mettere in forse l'affidamento ai servizi sociali. Il leader di Forza Italia è avvisato: i suoi atteggiamenti "dovranno mantenersi nell'ambito delle regole della civile convivenza, del decoro e del rispetto delle istituzioni, e ciò sarà richiesto a maggior ragione tenendo conto della condizione sociale ed economica del condannato e del contesto culturalmente privilegiato cui appartiene".