Rimini, 16 apr. - (Adnkronos) - Fare dell'accoglienza turistica una prassi diffusa in tutta Rimini, a partire dagli operatori del comparto: negozianti, albergatori, bagnini ma anche benzinai ed erboristi. Questo il senso dell'iniziativa 'Io Info - Iat diffuso' lanciato dal Comune di Rimini che ha consegnato il relativo diploma, a 25 nuovi operatori diventati testimonial della città. Salogono così a 50 in totale le strutture fra bar, agenzie viaggi, distributori di benzina, erboristerie, negozi di abbigliamento, noleggi bici-moto, stabilimenti balneari e alberghi che si trasformano in luoghi di accoglienza e informazione turistica. Dopo la sperimentazione condotta nel 2013, che ha visto nascere i primi 25 punti 'Io Info - Iat diffuso', raddoppia quindi la rete di accoglienza in grado di offrire con passione e conoscenza alcuni servizi d'informazione di base ai visitatori. Come per la prima edizione, i requisiti richiesti agli operatori per entrare a fare parte della rete degli uffici di accoglienza diffusa sono stati la dotazione di un collegamento internet all'interno del proprio esercizio e la partecipazione ad un percorso formativo di approfondimento e aggiornamento. Gli allievi hanno seguito lezioni sulla città e l'entroterra, sull'uso dei social network e anche di lingua russa. L'iniziativa fa parte del Piano Strategico di Rimini ed è promossa in collaborazione con Rimini Reservation, società che gestisce gli Uffici Iat del Comune. Ma il progetto prevede una progressiva estensione nei prossimi anni anche al resto del territorio riminese. In particolare Cervia ha già attivato 30 Iat diffusi, contrassegnati dalla stessa grafica e vetrofania degli operatori riminesi, e Ravenna farà altrettanto dall'autunno.