Roma, 16 apr. (Adnkronos) - "Sindaco, stavolta Roma la blocchiamo noi!". Così il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Pierpaolo Bombardieri, ha concluso l'incontro congiunto Cgil Cisl Uil con le categorie e i lavoratori del Comune di Roma che si è svolto stamattina presso il teatro Eliseo, per un confronto unitario sul bilancio capitolino e il decreto salva Roma. "Oggi cominciamo un percorso unitario - ha affermato Bombardieri - abbiamo fortemente voluto quest'assemblea per comunicare anche all'esterno che Noi vogliamo cambiare Roma sul serio. E comunicare alla politica tutta che 'adesso basta'". "Non si può aspettare le Europee - ha detto - per l'approvazione del bilancio per evitare il rischio di perdere qualche voto. E' una mancanza di rispetto. Vogliamo sapere adesso quale modello di città ci verrà consegnato. Quale sarà la città che avremo nei prossimi anni. Noi un'idea di città l'abbiamo e vorremmo fare delle proposte, se avremo la possibilità di confrontarci sul serio con l'amministrazione comunale". Entrato poi nel dettaglio di alcuni temi il segretario Uil, ha affermato: "Sul trasporto esigiamo un trasporto pubblico degno di un paese civile" e ricorda che "il trasporto non riguarda solo il centro, ma soprattutto le periferie di questa città". "Noi abbiamo chiesto di eliminare mega stipendi e super minimi - ha proseguito Bombardieri -ma la risposta della giunta è stata la messa in mobilità di trecento lavoratori oppure il taglio degli stipendi dei dipendenti pubblici. E' sui dirigenti e i collaboratori super pagati che bisogna agire. Inoltre, sulle politiche ambientali, quali idee pensa di portare avanti il sindaco? Noi abbiamo chiesto un polo unico sui rifiuti, con Ama e Acea, ma finora non abbiamo ricevuto risposte. Serve una dimostrazione concreta per cambiare questa città. Come si pensa di valorizzare il patrimonio artistico? E come si garantisce l'equità fiscale? Aspetteremo - ha concluso - con ansia il confronto con Comune, consapevoli però che l'insoddisfazione dei lavoratori e dei cittadini diventa sempre più difficile da gestire".