CATEGORIE

Parte dalla bioplastica la rivoluzione della chimica verde

domenica 6 aprile 2014

2' di lettura

Roma, 2 apr. - (Adnkronos) - Non solo shopper per la spesa e sacchetti per la frazione umida per la raccolta differenziata. Ma anche posate e pneumatici. Ecco come la bioplastica si sta preparando a rivoluzionare il settore della chimica. Va proprio in questa direzione l'attività della Novamont che con il marchio Mater Bi produce e commercializza un'ampia famiglia di bioplastiche innovative. La produzione di Mater-Bi ha avuto inizio nel 1990, nello stabilimento di Terni. Il Mater Bi, spiega all'Adnkronos, Federico Cioci, direttore stabilimento Novamont di Terni, "è una bioplastica realizzata a partire dall'Origo bi che è un biopolitestere ottenuto da fonte rinnovabile e dall'amido di mais con un processo a basso impatto ambientale che consente uno sfruttamento efficiente delle risorse per ottenere questo materiale che poi viene trasformato". Le componenti vegetali utilizzate nella produzione sono di varia natura e tutte estratte da piantagioni per cui non vengono sfruttati terreni vergini o deforestati. L'amido di mais, ad esempio, è una sostanza già utilizzata come additivo industriale per dare vita a molti prodotti, come la carta. Inoltre, il mais utilizzato è geneticamente non modificato e coltivato in Europa. Il processo di produzione, sottolinea Cioci, "è continuo. In questo stabilimento si lavora 24h al giorno sette giorni su sette e abbiamo una capacità produttiva di circa 90mila tonnellate annuo". Sotto il profilo ambientale, Enti di certificazione accreditati garantiscono la biodegradazione in diversi ambienti di smaltimento. E' così possibile recuperare i rifiuti in Mater Bi mediante il riciclaggio organico insieme con gli scarti di cucina e rifiuti del giardino. Per molti gradi è inoltre garantita anche la biodegradazione in compostaggio domestico ed in suolo. Il prodotto, sottolinea Cioci, "viene ingegnerizzato dall'inizio cioè dalla coltura dalla quale si ottengono gli intermedi per produrre la bioplastica, viene seguito lungo tutto un ciclo di vita e poi nella fase di smaltimento. Questi materiali devono essere conferiti in un impianto di compostaggio, poi vengono utilizzati per formare compost o fertilizzanti".

tag

Ti potrebbero interessare

Enel, nuovo vestiario tecnico innovativo per migliaia di dipendenti. È pensato appositamente per migliorare il benessere in sicurezza del personale operativo 

Divise più leggere del 30%, tessuti ad alta traspirazione e una nuova ergonomia studiata direttamente sulle esige...

"La memoria fragile": al San Raffaele la presentazione del libro di Paolo M. Rossini sull’Alzheimer e la sfida delle demenze

Un viaggio umano e scientifico nel cuore di una delle grandi emergenze sanitarie del nostro tempo. Il volume, pubblicato...

Poste italiane: il tribunale Roma respinge il ricorso di Cgil e Uil su riorganizzazione

Il tribunale del Lavoro di Roma ha respinto il ricorso presentato dai sindacati Slc Cgil e Uilpost per condotta antisin...

MiC, la Tomba François entra nel patrimonio dello Stato italiano

Con la firma dell’atto di compravendita, avvenuta oggi al Ministero della Cultura alla presenza del Ministro Aless...