(Adnkronos) - "Prima di tutto la rottura e l'abbandono del vecchio sistema - spiega Maurizio Bernava, segretario Cisl Sicilia - utilizzando il periodo transitorio del Ciapi per rifondare una nuova Formazione su rigorosi criteri di selezione e sulla certificazione della professionalità dei formatori". "Chiederemo l'istituzione da parte della Regione di un fondo che utilizzi anche somme residue di rendiconti non chiusi negli anni passati - aggiunge Bernava - per saldare il più possibile gli arretrati di tutti i lavoratori, e infine una scelta chiara di rottura e di garanzia per il futuro affinché venga evitato il fallimento con la certezza di proseguire le attività. Siamo disposti infatti a fare accordi di transazione per tutelare i lavoratori e rompere con il passato". La Cisl inoltre avvierà in tutto il territorio siciliano iniziative in vista delle prossime elezioni europee, perché "i politici che ci hanno sfruttato e utilizzato, non meritano il nostro voto meritano. Si diano subito risposte ai lavoratori". In ballo, conclude il sindacato c'è il futuro di 10mila operatori.