Roma, 3 apr. (Adnkronos) - Aprile si preannuncia un mese di 'fuoco' per Roma che, oltre alle tradizionali cerimonie come quella della via Crucis in programma venerdì 18 aprile e della Pasqua che quest'anno cade il 20, ospiterà le celebrazioni del Natale di Roma, il 21 aprile, quelle della Festa della Liberazione, il 25 aprile, la festa dei lavoratori il 1 maggio ma soprattutto la canonizzazione dei Papi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, il 27 aprile, dove sono attese oltre 3 milioni di persone. Tra le misure messe in campo dal Campidoglio ci sarà la tanto 'attesa' prova della pedonalizzazione totale dei Fori Imperiali, con lo stop al traffico da piazza Venezia a piazza del Colosseo che partira' il 18 aprile alle 19 e terminerà il 4 maggio. Una decisione che ha già creato non poche polemiche, soprattutto da parte dei Comitati dei cittadini e dei commercianti delle zone Labicana-Celio-Esquilino-Monti e che "rischia di mettere in ginocchio il traffico del quadrante Esquilino-Monti e portare definitivamente al tracollo le attivita'commerciali già duramente colpite dal nuovo piano di viabilità", sottolinea all'Adnkronos Augusto Caratelli, presidente Comitato Difesa Esquilino-Monti Roma Caput Mundi. "Quella che stanno facendo è solo propaganda -incalza Caratelli- la pedonalizzazione dei Fori è un progetto monco. Inoltre quella che c'è stata finora è solo una finta pedonalizzazione". E poi "oltre al danno c'è stata pure la beffa. I cittadini dei quartieri Rione-Monti-Esquilino -dice- hanno dovuto pure subire un aumento delle rendite catastali. Quindi il valore della casa e' aumentato ma non ci sono parcheggi e la zona ormai è diventata invivibile -conclude- Siamo esasperati. Già sabato scorso abbiamo assediato il Campidoglio. Eravamo 330 'spartani' e non si è fatto vivo nessuno. Avevamo fissato da un mese e mezzo questa manifestazioni, vorrà dire che in futuro organizzaremo dei flash mob molto forti". (segue)