CATEGORIE

Per il Sin di Crotone gli enti locali vogliono spingere per la destinazione urbanistica

domenica 23 febbraio 2014

2' di lettura

Roma, 19 feb. - (Adnkronos) - Per il Sin di Crotone gli enti locali vogliono spingere per la destinazione urbanistica, e su questa preferenza dovranno basarsi i progetti di bonifica che spettano alla Syndial, proprietaria delle tre aree industriali dismesse che fanno parte del sito di Crotone-Cassiano-Cerchiara. Per avviare un progetto di bonifica efficace, infatti, è necessario capire quale sarà poi la destinazione dell'area interessata, perché la natura degli interventi dipende anche dalle possibilità di riutilizzo. Legittimo, quindi, "pretendere delle tecniche di bonifica in vista della destinazione urbanistica, che è quella che noi preferiamo - dichiara all'Adnkronos il sindaco di Crotone Peppino Vallone - c'è una programmazione definita e un'ipotesi di progetto condivisa con gli altri enti locali, si tratta solo di ottenere che il governo, attraverso il ministero dell'Ambiente, prosegua su questo percorso per essere capofila di questa impostazione". I 56milioni di euro che il Tribunale di Milano ha obbligato alla Syndial a versare nelle casse dello Stato per aver procurato un danno ambientale sull’ex sito industriale di Crotone andranno tutti al comune calabro. "Non era scontato che tutti i 56 milioni andassero a Crotone, in questo caso spesso il 50% viene trattenuto dalla Presidenza del Consiglio a favore della Protezione Civile, invece l'intera somma andrà alla città", aggiunge il sindaco Vallone, che la scorsa settimana ha partecipato a un incontro presso il ministero dell'Ambiente con tutti gli altri enti locali coinvolti. Incontro nel quale "si è fatto il punto sulla necessità di fare separate considerazioni su quelle che sono attività di bonifica, da definire velocemente - aggiunge il primo cittadino - e quelle che sono le risorse derivanti da un giudizio per danno ambientale" . In pratica, si è ribadito che questi 56milioni sono esclusivamente da considerarsi risarcimento danno e niente hanno a che fare con le risorse che la Syndial dovrà mettere in campo per le attività di bonifica e i cui progetti finora presentati hanno "ricevuto tutti parere negativo dagli enti locali". "Su mia proposta, condivisa da tutti - conclude il sindaco Vallone - ci rivedremo con i tecnici delle amministrazioni e del ministero per avere una posizione univoca di tutti gli enti pubblici, arrivare a una condivisione anche dal punto di vista tecnico sulle tematiche della bonifica e una posizione univoca da parte degli enti pubblici".

tag

Ti potrebbero interessare

Enel, nuovo vestiario tecnico innovativo per migliaia di dipendenti. È pensato appositamente per migliorare il benessere in sicurezza del personale operativo 

Divise più leggere del 30%, tessuti ad alta traspirazione e una nuova ergonomia studiata direttamente sulle esige...

"La memoria fragile": al San Raffaele la presentazione del libro di Paolo M. Rossini sull’Alzheimer e la sfida delle demenze

Un viaggio umano e scientifico nel cuore di una delle grandi emergenze sanitarie del nostro tempo. Il volume, pubblicato...

Poste italiane: il tribunale Roma respinge il ricorso di Cgil e Uil su riorganizzazione

Il tribunale del Lavoro di Roma ha respinto il ricorso presentato dai sindacati Slc Cgil e Uilpost per condotta antisin...

MiC, la Tomba François entra nel patrimonio dello Stato italiano

Con la firma dell’atto di compravendita, avvenuta oggi al Ministero della Cultura alla presenza del Ministro Aless...