Roma, 22 feb. - (Adnkronos) - "Sono passati molti anni dall'uccisione di Valerio Verbano. Ricordo molto bene il senso di orrore, di sgomento che l'omicidio efferato di Valerio determino' nella nostra città. Io ero un giovane medico e ricordo quegli anni caratterizzati da molte violenza ed è per questo che pensiamo accanto a Massimiliano Smeriglio, a tante altre persone, a figure del centrodestra di instaurare un giorno che serva a ricordare la spirale di violenza che si registro' in quegli anni di piombo". E' quanto ha dichiarato oggi il sindaco di Roma Ignazio Marino dopo aver deposto una corona di alloro dinanzi alla targa della casa di Valerio Verbano, ucciso a 19 anni da un gruppo di militanti neofascisti il 22 febbraio del 1980. Ed ha ancora ricordato il sindaco di Roma: "Si tratto' di una violenza incomprensibile, come quella legata all'uccisione di Valerio, con l'aggressione ai suoi genitori. Sono molto orgoglioso -ha ripetuto il sindaco- di partecipare all'iniziativa di Massimiliano Smeriglio che porterà, anche attraverso all'ulteriore passaggio in Campidoglio, la proposta di realizzare la casa del ricordo, perchè anche attraverso un gesto come questo quegli anni di violenza vengano ricordati e possano non ripetersi mai piu".