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Sono 187 le aziende in classe A, le più attente all'impatto climatico

domenica 19 ottobre 2014

2' di lettura

Roma, 15 ott. - (AdnKronos) - Un futuro a basse emissioni di carbonio non equivale ad un minor profitto per le aziende: questo il principale risultato che emerge dal report "The A list: Climate Performance Leadership Index 2014 presentato da Cdp", organizzazione non governativa internazionale dedicata allo sviluppo dell’economia in chiave sostenibile. La ricerca, realizzata in risposta alle esigenze di 767 investitori che rappresentano più di un terzo del capitale mondiale investito, raccoglie le informazioni ambientali rendicontate da circa 2000 società quotate di tutto il mondo, analizzate e classificate secondo la metodologia indipendente messa a punto da Cdp. Dalla A di Apple Inc. alla Z di Zurich Insurance Group, ben 187 aziende, incluse Bmw, Centrica, Samsung Electronics e Unilever, hanno ottenuto la classificazione “A”, in virtù delle politiche positive di gestione del proprio impatto climatico. In totale, i leader in perfomance ambientale hanno ridotto le proprio emissioni di 33 milioni di tonnellate rispetto all’anno precedente, consapevoli dell’importanza della gestione dei rischi connessi al cambiamento climatico per il loro business e dell’integrazione di questo aspetto nelle loro strategie di lungo periodo. Un significativo cambio di rotta che deve inoltre essere sostenuto da politiche comuni in grado di spronare aziende e governi ad assumere sempre maggiore responsabilità circa i rischi climatici: prendendo spunto anche dai risultati del Climate Performance Leadership Index, Cdp ha realizzato il briefing: Investment and Growth from Climate Action, creato per sostenere l’approvazione del pacchetto climatico europeo “EU 2030 Climate & Energy Package”. Più in generale, tra le maggiori realtà che hanno raggiunto una posizione di vertice nell’indice risultano Apple, Microsoft e Google. Circa metà delle migliori aziende hanno il proprio quartier generale in Europa, mentre un terzo è rappresentato da imprese americane e giapponesi. Più di un quarto delle aziende spagnole e belghe che hanno preso parte al programma CDP hanno raggiunto la fascia più alta dell’indice, rendendo Spagna e Belgio le nazioni leader nella rendicontazione. Anche il Portogallo, l’Olanda e la Corea del Sud hanno ottenuto ottimi risultati. Il Rapporto italiano, che include la lista delle migliori aziende nel campo della sostenibilità a livello nazionale, verrà presentato il 5 novembre presso Borsa Italiana.

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