(Adnkronos) - Terreni e una villa sono stati invece sequestrati a Remolo Simeone, che, rimarca la Dia, "non è solo un elemento di spicco dell'organizzazione bidognettiana, ma è anche l'autore, in concorso con altri, dell'omicidio di Giuseppe Della Corte, assassinato il 29 aprile del '96 a Casaluce (Caserta). Sequestrati dei terreni, un capannone industriale ed altro immobile rurale a Raffaele Della Volpe, "personaggio criminale, dapprima inserito nella Nco di Raffaele Cutolo e successivamente transitato nel gruppo dei casalesi, Zagaria-Biondino-De Simone, al cui interno assume il ruolo di capozona di Teverola. Per lungo tempo inserito nel clan dei casalesi con un ruolo di primo piano -si legge ancora nella nota della Direzione investigfativa antimafia- come accertato da numerosi provvedimenti giudiziari, ed in specie in varie sentenze di condanna per associazione di stampo mafioso e per la commissione di omicidi avvenuti nell'ambito delle faide con i clan rivali". Il provvedimento di confisca dei beni, invece, interessa Bernardo Cirillo, cugino di primo grado di Francesco Bidognetti, alias 'Cicciotto e Mezzanotte'. Le cronache giudiziarie lo vedono protagonista in breve tempo nella scalata al potere fino a raggiungere un posto di rilievo e di fiducia in seno all'organizzazione. Al Cirillo sono stati confiscati un villino, un terreno ed un'autovettura.