Palermo, 14 gen.- (Adnkronos) - "Non c'e' nessun allarme sui 39 milioni dell'Ars. La somma non e' stata congelata. Le spese di funzionamento non possono essere toccate, capisco che tutto cio' che riguarda l'Ars ormai diventa oggetto di discussione sui costi dela politica, ma ribadisco che non c'e' nessun allarme". Lo ha detto il Presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone (Udc) commentando con i giornalisti la polemica sollevata questa mattina all'interna di Palazzo dei Normanni dopo l'approvazione di un emendamento all'articolo 4. Si tratta di fondi accantonati fino al prossimo 30 giugno insieme con altre poste del bilancio della Regione, per un totale di circa 400 milioni di euro. Gli uffici, con l'approvazione dei questa norma, riceverebbero trasferimenti per 110 milioni, mentre i 39 mln rimarrebbero. "E' un fatto contabile, come mi spiegano dagli uffici del bilancio - dice ancora Giovanni Ardizzone - Adesso lo riscriviamo secondo l'articolo 117 e calmiamo tutti. Siccome ci sara' una contrattazione con lo Stato e si pensa di recuperare delle somme, gli uffici avevano pensato di accantonare questa soma e svincolarla successivamente ma cono fatti contabili, dove io penso che la politica debba fare un passo indietro. Io mi fido degli uffici del bilancio". "Ma per dare sicurezza riscriveremo l'ormai famoso allegato all'articolo 4 con l'articolo 117 e quindi saranno tutti piu' sereni, ma non cambia niente. Quando si cerca di entrare nei fatti tecnici contabili e' come se ci fosse qualcosa che non quadra. Allora tutte le altre voci inserite? E' un fatto contabile e basta. Noi dobbiamo fare una manovra che per quanto rigurda le entrate possa quadrare. Tutti pensano alle uscite invece stiamo pensando alle entrate".