Roma, 14 gen. (Adnkronos) - "E' un caso che abbiamo seguito da mesi, richiedendo una quotidiana relazione sulle condizioni di salute". Lo dice all'Adnkronos il capo del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, Giovanni Tamburino, in merito alla vicenda di Vincenzo Di Sarno, detenuto a Poggioreale, malato di tumore e attualmente recluso nel padiglione San Paolo, che ha rivolto un appello al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per chiedere di poter morire. A farsi portavoce dell'appello di Di Sarno, 34 anni, e' stata la madre, Maria Cacace. "Ultimamente -prosegue Tamburino- nella certezza che tali condizioni vengano seguite con la dovuta attenzione, abbiamo chiesto un report settimanale. Inoltre abbiamo dato disposizioni che venga informata l'autorità giudiziaria ove si ravvisi, sulla base delle documentazioni della Asl, l'incompatibilità delle sue condizioni con la detenzione". Il caso viene dunque monitorato costantemente dalla Asl e dal Dap. A decidere la scarcerazione del detenuto che è condannato in maniera definitiva, fine pena 2025, sarà il magistrato di sorveglianza che dovrà eventualmente decidere il differimento della pena.