Milano, 15 gen. (Adnkronos) - Un'organizzazione con "una valida struttura" e in cui uno "dei principali punti di riferimento dell'organizzazione in Lombardia fino al momento del suo sequestro e' stato proprio Abu Omar". E' quanto scrive il giudice di Milano, Stefania Donadeo, nelle motivazioni del processo in cui l'ex imam di viale Jenner e' stato condannato, nel dicembre scorso, a 6 anni di carcere con l'accusa di terrorismo internazionale. "E' indiscutibile che le azioni terroristiche che essi erano disposti a compiere erano inquadrabili nel loro acceso fanatismo religioso", aggiunge il giudice.