Torino, 16 gen. (Adnkronos) - "Non si ritiene di poter raggiungere la prova della mancanza di un interesse in capo al gruppo (Uniti per Bresso ndr) dell'acquisto di tale materiale, atteso che lo stesso non consta di meri spot elettorali, ma illustra, senza specifici riferimenti alla scadenza elettorale, le prese di posizione di Mercedes Bresso su diversi versanti dell'attualita' politica". Cosi' i magistrati che indagano sulle spese pazze in Consiglio regionale, hanno motivato la richiesta di archiviazione per l'ex governatore, Mercedes Bresso, che era indagata per finanziamento illecito ai partiti. La contestazione riguardava circa 9mila euro per alcuni video realizzati in campagna elettorale e poi messi a rimborso del suo gruppo regionale, Uniti per Bresso. L'ex presidente aveva spiegato ai magistrati che la spesa era giustificata dal fatto che il materiale veniva utilizzato dal gruppo. "Alcuni di questi video - si legge nella richiesta di archiviazione - sono ancora accessibili dal sito del consigliere e questo ne conferma l'effettivo utilizzo da parte del gruppo che, d'altro canto, sarebbe stato indebito, in mancanza del pagamento di un corrispettivo".