Napoli, 16 gen. - (Adnkronos) - La Procura di Napoli ha disposto il dissequestro delle colture presenti sui terreni sequestrati il 13 novembre 2013 a Caivano. Si tratta di 15 fondi agricoli serviti da 13 pozzi irrigui, per una superficie di circa 43 ettari, per i quali la Procura napoletana ha disposto il sequestro alla luce dei risultati delle analisi sulle acque prelevate dai pozzi, che presentavano un superamento dei limiti di concentrazione soglia di sostanze potenzialmente nocive per la salute umana. Sui terreni sono presenti colture di zucchine, cavolfiori, broccoli, verze, finocchi e cicoria. A dicembre l'Arpac ha comunicato che, a seguito di analisi effettuate su delega della Procura, sulle colture è emerso il rispetto dei limiti previsti dalla legislazione vigente. Ieri, 15 gennaio, l'Asl Napoli 2 Nord ha comunicato che i prodotti ortofrutticoli analizzati non presentano un pericolo per la salute pubblica. Da qui il dissequestro delle colture, mentre restano posti sotto sequestro i pozzi e i fondi.