(Adnkronos) - Subito dopo il litigio, Lotti e' andato in un magazzino della casa famiglia, adibito a deposito di attrezzi agricoli, dove ha preso l'ascia con cui poi e' salito di corsa nella camera da letto e in preda alla furia ha cominciato a colpire il compagno che si trovava a letto. Impossibile per Tarabori difendersi da quasi venti colpi d'ascia, con alcuni fendenti che, tra capo e collo, hanno leso parti vitali essenziali in pochi istanti. Subito dopo l'omicidio, Lotti, ha raccontato agli investigaori, che si e' sentito 'sedato'. E ha trovato anche la tranquillita' necessaria per togliersi i vestiti insanguinati e di lavarsi. Nella casa al momento del delitto c'erano altre due persone. Dopo la richiesta di aiuto sono arrivati gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Montecatini, guidati dal vice questore Corrado Mattana, che ha diretto le indagini. Subito i poliziotti hanno trovato gli abiti insaguinati del Lotti e poi hanno recuperato anche l'arma del delitto. E' quindi arrivato il pubblico ministero Luigi Boccia della Procura di Pistoia, a cui Lotti ha reso ampia confessione. Il corpo della vittima e' stato trasferito all'ospedale di Pescia, dove verra' eseguita l'autopsia, forse domani.