Nuoro, 17 gen. - (Adnkronos) - Il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Nuoro ha smascherato il re delle vacanze fantasma in Sardegna titolare di due società, la "Omnia Privilege Hospitality Consulting and Management Srl", di Cagliari e la "Global Resort S.r.l." di Tempio Pausania (OT). Una truffa colossale che viene stimata intorno ai 5 milioni di euro tra stipendi non pagati, contributi Inps e Inail non versati, fatture non pagate a fornitori, e anticipi sulle prenotazioni dei clienti. Le due società erano in grave stato di insolvenza e di debiti che gestivano l'Hotel "Royal" di Olbia, l'Hotel "Grande Baia Resort" (un 4 stelle) di San Teodoro e l'Hotel "Brancamaria" di Dorgali, l'Hotel Rocce Rosse di Teulada, oltre ad altre attività alberghiere ad Arbatax, Carloforte, Porto Cervo, Bosa e ristoranti a Cagliari. Due gli indagati destinatari di custodie cautelari in carcere e ai domiciliari: si tratta di Giovanni Battista Merello, 38enne di Quartu Sant'Elena (Ca), amministratore unico e legale rappresentante delle due società per il quale è stata richiesta la custodia in carcere, ma latitante all'estero, e della sorella Claudia 29enne, ai domiciliari. L'accusa del pm di Nuoro Andrea Schirra, che ha coordinato le indagini, è di truffa e bancarotta fraudolenta. L'indagine, condotta dai tenenti colonnello Alberto Cambedda e Luigi Mimmo, comandante del Nucleo di polizia tributaria e del Comando provinciale della Gdf di Nuoro, è nata nell'estate del 2013 in seguito ad informazioni sulla gestione delle società con elevati volumi d'affari, dai quali è emersa la truffa nei confronti di dipendenti e fornitori, ai quali per mesi non era stato pagato stipendio e fatture, così come all'Inps dove risultano i mancati versamento di 700mila euro di contributi. (segue)