Reggio Calabria, 17 gen. (Adnkronos) - "In coerenza con la nostra politica di impegno per la pace e la cooperazione fra i popoli, ribadiamo l'importanza della distruzione delle armi chimiche. Approfittiamo però di questa occasione per chiedere al Governo nazionale maggiore attenzione sul porto di Gioia Tauro per implementare la capacità commerciale dello scalo e per garantire quello sviluppo industriale che fino adesso né le politiche nazionali né, a maggior ragione, le scelte della Giunta regionale, hanno prodotto". La Cgil Calabria si esprime così sul trasbordo dei container con le armi chimiche siriane al porto di Gioia Tauro. Il pensiero del sindacato è rivolto tuttavia soprattutto al futuro dei lavoratori. "Anche per questo -prosegue la nota- chiediamo al Governo nazionale e alla Giunta regionale di compiere atti concreti ed immediati per il rientro al lavoro dei quasi 500 lavoratori in cassa integrazione".