Roma, 17 gen. - (Adnkronos) - Trasformare gli scarti alimentari domestici in fertilizzante e terra da rinvaso. Utile per le persone, sempre più numerose, che coltivano frutta e verdura nel proprio giardino, orto urbano o anche balcone. E' possibile farlo in casa, basta dotarsi dell'attrezzatura necessaria, così si risparmia sugli acquisti di prodotti chimici e si taglia la quantità di rifiuti generati e anche sulla tassa dei rifiuti. La concimazione di piante e fiori è sempre ricca di elementi chimici inquinanti e dannosi per l'ambiente e per la salute, ma avere un compost in casa non è sempre facile soprattutto per chi abita in zone residenziali con pochissimi spazi verdi all'esterno o in abitazioni piccole. Una soluzione arriva dall'azienda Garby che porta in Italia NatureMill, la compostiera domestica che ingombra e consuma poco. Le sue dimensioni sono quelle di una normale pattumiera da cucina e funziona utilizzando 5kW al mese, meno di una lampadina. Una volta inseriti gli scarti domestici (fino a 1,5 kg al giorno e fino a 7 litri di capacità) in sole due settimane si può avere il fertilizzante pronto per l'uso, senza odori sgradevoli grazie a un sistema di ventilazione interna, formato da una potente pompa d'aria e da un filtro a carboni attivi. Una delle cose che spaventa maggiormente nel tenere "l'umido" in casa è la formazione di vermi ed insetti. Questo sistema risolve anche il problema. In più, attraverso il suo utilizzo si può risparmiare sulla tassa rifiuti perché i comuni offrono una riduzione per gli utilizzatori di composter. Una tecnologia totalmente "green" perché realizzata in polipropilene riciclato al 100%.