CATEGORIE

Troppa plastica in discarica, serve una strategia europea di prevenzione

domenica 19 gennaio 2014

2' di lettura

Roma, 17 gen. - (Adnkronos) - Serve una strategia europea per ridurre i rifiuti di plastica. Per questo in una risoluzione approvata in settimana nel corso della sessione plenaria a Strasburgo, l'Europarlamento afferma che le plastiche più pericolose e alcuni sacchetti di plastica dovrebbero essere banditi entro il 2020, secondo la strategia dell'Unione europea per ridurre i rifiuti di plastica nell'ambiente. Inoltre l'Ue dovrebbe introdurre obiettivi vincolanti per il riciclaggio dei rifiuti di plastica. Approvando il report, iil Parlamento invita la Commissione europea a presentare, entro il 2014, proposte per eliminare progressivamente, entro il 2020, lo smaltimento in discarica dei rifiuti riciclabili e recuperabili, senza incentivarne l'incenerimento. Nel documento gli eurodeputati sottolineano che i rifiuti di plastica sono dannosi per l'ambiente: la plastica, infatti, si accumula in grandi quantità (secondo le stime, un totale di 80 milioni di tonnellate starebbe galleggiando nell'Oceano Atlantico e nell'Oceano Pacifico) e permane nell'ambiente per centinaia di anni distruggendo la vita marina, causando reazioni tossiche e rilasciando negli ecosistemi, e quindi nella catena alimentare, interferenti endocrini, sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione, nanoparticelle e inquinanti organici persistenti. I deputati, dunque, propongono che nella legislazione comunitaria dovrebbero essere inclusi obiettivi specifici vincolanti per la raccolta e la separazione fino all'80 % dei rifiuti. I criteri obbligatori per la riciclabilità e i criteri armonizzati per la raccolta e la separazione dei rifiuti devono essere formulati in modo da garantire una concorrenza leale. Infine dovrebbe essere rivista la direttiva Ue in materia di rifiuti di imballaggio. Tra le strategie che consentono una riduzione dei rifiuti c'è sicuramente l'utilizzo di materiali biodegradabili. E in questo campo sono diverse le aziende impegnate sul tema dell'innovazione di prodotto. E' il caso della Sant'Anna BioBottle prodotta da Vinadio: la prima bottiglia completamente biodegradabile e compostabile che può essere conferita nella raccolta differenziata dell'organico.Un bel vantaggio, se si pensa che ben il 37% degli italiani consuma esclusivamente acqua minerale. La bio-bottiglia, inoltre, è la prima bottiglia di origine vegetale. Per la sua realizzazione, infatti, non viene utilizzata una goccia di petrolio ed è biodegradabile in soli 80 giorni. C'è poi anche la Novamont che ha dato vita al Mater-Bi®, bioplastica biodegradabile e compostabile che utilizza componenti vegetali, come l'amido di mais, e polimeri biodegradabili ottenuti sia da materie prime di origine rinnovabile che da materie prime di origine fossile. Svariate le applicazioni e i settori d'impiego; dal settore agricolo (pacciamatura, legacci), alla ristorazione (piatti, posate, bicchieri, vassoi), dagli imballaggi (frutta e verdura freschi, muesli, prodotti da forno), agli accessori, giocattoli, e biofiller per il settore auto. Da una recente indagine realizzata da Novamont in collaborazione con Hydra Institute for Marine Sciences che verrà verificata col progetto Openbio, finanziato dalla Commissione Europea, in ambiente marino un sacchetto in Mater-Bi®, in 8 mesi biodegrada al 90%.

tag

Ti potrebbero interessare

Enel, nuovo vestiario tecnico innovativo per migliaia di dipendenti. È pensato appositamente per migliorare il benessere in sicurezza del personale operativo 

Divise più leggere del 30%, tessuti ad alta traspirazione e una nuova ergonomia studiata direttamente sulle esige...

"La memoria fragile": al San Raffaele la presentazione del libro di Paolo M. Rossini sull’Alzheimer e la sfida delle demenze

Un viaggio umano e scientifico nel cuore di una delle grandi emergenze sanitarie del nostro tempo. Il volume, pubblicato...

Poste italiane: il tribunale Roma respinge il ricorso di Cgil e Uil su riorganizzazione

Il tribunale del Lavoro di Roma ha respinto il ricorso presentato dai sindacati Slc Cgil e Uilpost per condotta antisin...

MiC, la Tomba François entra nel patrimonio dello Stato italiano

Con la firma dell’atto di compravendita, avvenuta oggi al Ministero della Cultura alla presenza del Ministro Aless...