Potenza, 17 gen. (Adnkronos) - I 112 lavoratori della Irma di Melfi, azienda dell'indotto Fiat che produce l'ossatura in lamiera della Punto, sono rientrati al lavoro dopo lo sciopero iniziato il 10 gennaio e culminato lunedi' con il presidio davanti alla fabbrica. La decisione fa seguito all'assemblea che ha esaminato il verbale di accordo siglato mercoledi' in Confindustria. La Cisl Basilicata ha comunicato che i dipendenti dal 20 gennaio saranno per 12 mesi in cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale poiche' al momento non sono state assegnate le commesse per i futuri modelli suv Fiat e Jeep, attesi sul mercato nel corso del 2014. La novita' piu' importante, secondo il sindacato, e' "la disponibilita' espressa da un pool di aziende locali (in particolare Pmc Automotive e poi Argol, Sit Logistics e Multilog) a integrare il piano industriale della Irma con l'obiettivo del mantenimento degli attuali livelli occupazionali" nel caso in cui il piano di risanamento della stessa Irma non si dovesse realizzare in tutto o in parte. I sindacati hanno chiesto la definizione di un piano industriale entro meta' febbraio per poter valutare, numeri alla mano, lo stato dell'arte e le prospettive future dello stabilimento. Per la Fim Cisl "la priorita' e' la tutela dell'occupazione" con ogni soluzione, purche' sia "solida dal punto di vista industriale".