Roma, 17 gen. (Adnkronos) - L'ipotesi di far pagare il pedaggio per le nuove complanari che affiancano l'A24 preoccupa il consigliere capitolino del Pd Dario Nanni, presidente della commissione Lavori Pubblici. Che per contrastare l'eventualità ha deciso di rivolgersi all'avvocatura comunale per un parere di legittimità. "Si tratterebbe -afferma Nanni- di un'ulteriore gabella per opere realizzate con consistenti fondi pubblici". Il comune di Roma, come stabilito dal protocollo d'intesa aggiuntivo sottoscritto, tra l'altro, dalla società Strade dei Parchi e l'Anas, ha contribuito all'opera con un contributo di 35 milioni di euro. Inoltre, lo stesso atto aggiuntivo, prevede la stipula di appositi accordi tra i contraenti per regolare ogni ulteriore elemento di novità come potrebbe essere l'introduzione di un eventuale pedaggio. "Prima di qualsiasi decisione bisogna esigere da parte dell'amministrazione capitolina un incontro con Strade dei Parchi - ha dichiarato Nanni - al fine di organizzare le modalità operative/gestionali delle tratte urbane in convenzione". Ad avviso di Nanni occorre anche "aprire un tavolo concertativo tra tutti i soggetti cofirmatari del Protocollo d'Intesa, quindi anche Regione Lazio, ministero delle Infrastrutture e Anas". Infine in assenza del tavolo valutare da parte del Comune di Roma di adire le vie legali.