Roma, 18 gen. - (Adnkronos Salute) - "Non c'è da meravigliarsi se i pronto soccorso di Roma e del Lazio sono allo sbando, questo è il naturale risultato di uno scempio nella programmazione degli ultimi anni che ha portato allo smantellamento dei posti letto di Medicina interna. Circa i tre quarti delle persone che si ricoverano sono di competenza di questi reparti e non possono essere assegnati nei posti letto che non ci sono più. Rispristinarli è la soluzione". Ad affermarlo è segretario regionale Cimo Lazio, Giuseppe Lavra. "Oggi si paga il prezzo di questa scelta scellerata, con malati che non possono essere assistiti - aggiunge Lavra - e vivono quotidianamente un inferno, e medici, infermieri e operatori che sono costretti a lavorare in condizioni disumane".