CATEGORIE

Venezia: prefetto, barista antislot multato? servono piu' poteri discrezionali

domenica 19 gennaio 2014

2' di lettura

Venezia, 19 gen. - (Adnkronos) - "Affidare - per legge e non a chiacchiere - maggiori poteri discrezionali agli organi amministrativi competenti, in maniera che essi siano abilitati a valutare circostanze soggettive ed oggettive ed avere la facoltà di escludere l'applicabilità di certe norme, quando esse cozzano con la ragione ed il buon senso. Cosa, questa, che invece oggi non si può assolutamente fare". Lo scrive il prefetto di Venezia, Domenico Cuttaia, che, in una lettera aperta alla stampa sul caso del barista anti-slot multato per il calciobalilla, si augura "che la vicenda possa servire a stimolare un impegno chiaro e coraggioso in tale direzione e far sì che la denuncia, ampiamente giustificata, non rimanga, di fatto, senza seguito". "Mi permetto di tornare sulla vicenda che ha riguardato la sanzione amministrativa inflitta al titolare del bar "Il Palco" di Venezia-Mestre - esordisce il prefetto - Non si può che condividere lo sconcerto di chi, in un Paese gravato da tanti problemi, vede punire un esercente per il solo fatto di essersi reso responsabile di un mancato adempimento puramente formale imposto sostanzialmente da una legge vecchia di 80 anni. E questo è un sentimento che esprime uno, come me, che vede scorrere in Ufficio, nel giro di un anno, oltre diecimila ricorsi, un buon numero dei quali riferiti a comportamenti sanzionati da norme anacronistiche o eccessivamente formali o di dubbia utilità pratica. Tuttavia si tratta di norme giuridiche e gli agenti che vi si imbattono non possono girarsi dall'altra parte e chi deve decidere i ricorsi in base ad esse non può sostituirsi al Legislatore e dichiararle inefficaci". "Molti commentatori sono intervenuti calcando la mano sull'ottusità o addirittura la scemenza del burocrate di turno o sull'eccessivo zelo dei vigili. Ma invece di prendersela con chi è tenuto, comunque, a far rispettare le norme, anche quelle idiote o ritenute tali, non sarebbe più semplice e produttivo fare una cernita di esse e invocarne l'eliminazione?", si chiede il prefetto.

tag

Ti potrebbero interessare

Enel, nuovo vestiario tecnico innovativo per migliaia di dipendenti. È pensato appositamente per migliorare il benessere in sicurezza del personale operativo 

Divise più leggere del 30%, tessuti ad alta traspirazione e una nuova ergonomia studiata direttamente sulle esige...

"La memoria fragile": al San Raffaele la presentazione del libro di Paolo M. Rossini sull’Alzheimer e la sfida delle demenze

Un viaggio umano e scientifico nel cuore di una delle grandi emergenze sanitarie del nostro tempo. Il volume, pubblicato...

Poste italiane: il tribunale Roma respinge il ricorso di Cgil e Uil su riorganizzazione

Il tribunale del Lavoro di Roma ha respinto il ricorso presentato dai sindacati Slc Cgil e Uilpost per condotta antisin...

MiC, la Tomba François entra nel patrimonio dello Stato italiano

Con la firma dell’atto di compravendita, avvenuta oggi al Ministero della Cultura alla presenza del Ministro Aless...