(Adnkronos) - Quella della Valle del Belice è una storia fatta di ritardi, proclami, speranze deluse, buone intenzioni e promesse lasciate sulla carta. Un esempio? "A distanza di circa un anno e nonostante le sollecitazioni del coordinamento - dice ancora Catania - non è stata costituita la speciale commissione sul Belice con il compito di affiancare lo stesso governo regionale nell'attività di programmazione negoziata relativamente all'utilizzo dei fondi strutturali comunitari 2014 - 2021". Adesso, però, il tempo è scaduto. "Siamo oltre il tempo massimo di tolleranza - aggiunge il sindaco di Partanna -. Adesso è giunto il momento di ottenere per il nostro martoriato territorio risultati concreti, in grado di far risollevare un'economia, le cui condizioni generali sono oggi aggravate da una crisi profonda, che attraversa tutti i settori produttivi, primo fra tutti quello dell'agricoltura". Un 'ultimatum' che i sindaci della Valle domani porranno al presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, e al ministro alle Infrastrutture, Maurizio Lupi, durante la conferenza che chiude la settimana di iniziative organizzate per ricordare il 46esimo anniversario del sisma. L'incontro dal titolo 'Nuove strategie per un piano di sviluppo integrato del Belice', in programma alle 11.30 alle Scuderie del Castello Grifeo di Partanna, sarà "un importante importante momento di confronto e di sintesi tra le istituzioni" assicura Nicolò Catania. (segue)