Roma, 2 gen. (Adnkronos) - Dipinti dei maestri del Rinascimento, del Manierismo e del Barocco lombardo saranno esposti a Palazzo Martinengo, a Brescia. Si intitola 'Moretto, Savoldo, Romanino, Ceruti. 100 capolavori dalle collezioni private bresciane' la mostra, a cura di Davide Dotti, che sarà inaugurata il primo marzo e resterà aperta fino al primo giugno. Promossa dalla Provincia di Brescia e organizzata dalla Fondazione Provincia di Brescia Eventi, la rassegna riunirà per la prima volta una selezione di 100 dipinti provenienti dalle più importanti raccolte private della città e della provincia lombarda, per offrire al pubblico l'opportunità di entrare in contatto con il mondo finora segreto e inaccessibile delle dimore bresciane. I dipinti inclusi nel percorso espositivo sono opera dei maestri che hanno rappresentato la gloria della scuola pittorica bresciana dal Quattrocento al Settecento: da Foppa al Moretto, da Savoldo al Romanino, da Faustino Bocchi a Pietro Bellotti, da Andrea Celesti, ad Antonio Cifrondi, a Giacomo Ceruti, di cui verranno esposte per la prima volta opere inedite, affiancate ad altre già note alla critica, tra cui alcune tele del famoso 'ciclo di Padernello'. La mostra presenterà, inoltre, in anteprima alcuni dei ritrovamenti compiuti negli ultimi anni di ricerche, che, in taluni casi, hanno consentito di riportare alla luce dipinti di cui si erano perse le tracce. Tra le attività connesse all'esposizione saranno poi programmati una serie di percorsi monotematici in città e in provincia: 'Romanino in Valcamonica', 'Alla scoperta di Moretto in città', 'Romanino nelle chiese di Brescia', 'Andrea Celesti sul lago di Garda', 'Tiepolo e Pittoni nella bassa bresciana'.