Milano, 2 gen. - (Adnkronos) - Il 2014 si apre per piazza Affari in leggero calo, nonostante il botto fatto registrare da Fiat dopo l'accordo raggiunto con Veba che porta il Lingotto ad ottenere il totale controllo di Chrysler. La prima giornata dell'anno borsistico si chiude con l'indice Ftse Mib in calo dello 0,20% ma la piazza milanese risulta, tuttavia, la migliore d'Europa. Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è stato pari a 2,51 miliardi di euro, in sensibile aumento rispetto agli 1,36 miliardi dell'ultima seduta dello scorso anno. Su 325 titoli trattati, 160 hanno chiuso la giornata positivamente e 150 negativamente. Tra tutti i titoli spicca, come detto, Fiat che al termine delle contrattazioni fa registrare un rialzo del 16,40% a 6,92 euro. Bene anche la controllante Exor che sale del 4,46% a 30,20 euro con volumi pari a quattro volte quelli scambiati mediamente. Reazione quindi positiva all'annuncio di ieri che vede Fiat acquisire il pieno controllo della casa automobilistica americana. In calo il settore bancario dove Banco Popolare e Ubi Banca hanno fatto registrare le performance peggiori del comparto, rispettivamente perdendo l'1,79% a 1,369 euro e l'1,95% a 4,84 euro. Negativa anche Intesa Sanpaolo con -0,61% a 1,783 euro mentre chiudono con il segno positivo Unicredit in rialzo dello 0,09% a 5,385 euro e Mps dello 0,06% a 0,1755 euro. (segue)