(Adnkronos) - Il numero degli agenti di Polizia penitenziaria è sottodimensionato, prosegue la nota dei deputati, 160 sono quelli effettivamente in servizio contro i 198 previsti nella pianta organica. "Carenti anche gli educatori e gli psicologi. Buona invece -sostengono Bruno Bossio e Barbanti- l'assistenza medico sanitaria, 25 sono i sanitari in servizio presso la casa circondariale coadiuvati da 11 Infermieri, attivi sia di giorno che di notte". Dallo scorso mese di ottobre è stata attivata la "sorveglianza dinamica" nei reparti di media sicurezza che consente ai detenuti di trascorrere otto ore fuori dalle celle le cui condizioni generali sono abbastanza buone. "Non è stato segnalato alcun abuso ai danni dei detenuti da parte degli agenti di Polizia penitenziaria. Un fatto importante da tenere in considerazione -proseguono i parlamentari del Pd e del M5S- è che nell'istituto di Cosenza non si verificano suicidi sin dall'anno 2006. Anche gli atti di autolesionismo sono ridotti ai minimi termini (dai 39 del 2012, a 15 nel 2013)". Tranne i detenuti di alta sicurezza, gli altri possono frequentare la scuola e anche l'università.Nella Casa Circondariale di Cosenza i detenuti, eccetto quelli dell'Alta Sicurezza che hanno il divieto di incontrarsi con gli altri, hanno la possibilità di frequentare la Scuola Elementare, Media e Superiore (Alberghiero) e, in virtù di una convenzione stipulata dalla Direzione dell'Istituto con l'Università della Calabria, frequentare e sostenere anche gli studi universitari. Una delle criticità riscontrate è la chiusura della palestra a causa dell'assenza di un istruttore che potrebbe mettere a disposizione il Comitato provinciale del Coni. In merito, i parlamentari hanno garantito il loro impegno per chiedere al Coni di accogliere, per quanto possibile, la richiesta già da tempo avanzata dalla direzione del carcere. Per gli altri problemi accertati (sovraffollamento, carenza di personale, impossibilità di frequentare la scuola per i detenuti As, etc.) su iniziativa della deputata Enza Bruno Bossio sarà presentata nei prossimi giorni una dettagliata interrogazione al Governo.