CATEGORIE

Emergenza rifiuti a Palermo, 'rivoluzione' nell'azienda di raccolta Rap

Orlando: "Le disfunzioni sul servizio non possono più essere tollerate"
domenica 5 gennaio 2014

2' di lettura

Palermo, 3 gen. - (Adnkronos) - Non decolla l'attività di igiene ambientale a Palermo. Nonostante il via libera all'accordo tra sindacati e cda della Rap, l'azienda sorta sulle ceneri della fallita Amia, che ha scongiurato lo stato di agitazione dei lavoratori, il servizio ha prodotto "risultati deludenti", soprattutto durante le festività natalizie. Cumili di rifiuti fanno bella mostra di sé su marciapiedi e strade ed ogni notte i vigili del fuoco sono costretti ad intervenire in diverse aree della città per far fronte ai roghi di cassonetti e discariche improvvisate. Una situazione per il sindaco, Leoluca Orlando, e per il presidente di Rap, Sergio Marino, "intollerabile", così per "rilanciare l'azione dell'azienda" sono stati disposti i trasferimenti dei capi area e dei capi servizi. "Alla luce dei risultati di questi ultimi giorni con particolare riferimento al al servizio di raccolta reso dalla Rap - dice Marino -, nonostante gli inviti, le raccomandazioni e le disposizioni di servizio a firma del presidente rivolte al personale e ai dirigenti, affinché si potessero ottenere risultati soddisfacenti in un momento in cui la città è già particolarmente gravata da un arretrato significativo, i risultati ottenuti sono deludenti ed è sotto gli occhi dell'intera città". Per Marino non è stato garantito "un servizio efficiente così come disposto ed è mancata anche un'attenzione di tutti nei confronti della comunità. Ne deduco e ne sono fermamente convinto che occorre rilanciare l'azione della nostra azienda principalmente adottando una serie di provvedimenti che stimolino i dirigenti, i capi area, i capi servizio e il personale, ad impegnarsi anche in nuove mansioni. Un segno di rinnovamento non può non passare attraverso le adozioni di provvedimenti forti che diano a tutti il segno della effettiva volontà di cambiare". Sulla stessa lunghezza d'onda anche il sindaco Orlando, per il quale "le disfunzioni sul servizio che si sono registrate, giustamente oggetto di protesta da parte dei cittadini palermitani, non possono più essere tollerate. Per questo esprimo il mio apprezzamento e condivisione per ogni consequenziale scelta chiara e forte e per una gestione concretamente discontinua rispetto al disastro funzionale e gestionale delle aziende Amia fallite". Da qui l'invito al presidente Marino e al nuovo cda della Rap perché "adottino con la massima fermezza ogni provvedimento anche disciplinare per quanti ieri complici dei guasti Amia pretendono oggi di continuare in comportamenti viziosi con la nuova Rap e cio' a cominciare dai dirigenti e responsabili di area sino ai singoli operatori".

tag

Ti potrebbero interessare

Enel, nuovo vestiario tecnico innovativo per migliaia di dipendenti. È pensato appositamente per migliorare il benessere in sicurezza del personale operativo 

Divise più leggere del 30%, tessuti ad alta traspirazione e una nuova ergonomia studiata direttamente sulle esige...

"La memoria fragile": al San Raffaele la presentazione del libro di Paolo M. Rossini sull’Alzheimer e la sfida delle demenze

Un viaggio umano e scientifico nel cuore di una delle grandi emergenze sanitarie del nostro tempo. Il volume, pubblicato...

Poste italiane: il tribunale Roma respinge il ricorso di Cgil e Uil su riorganizzazione

Il tribunale del Lavoro di Roma ha respinto il ricorso presentato dai sindacati Slc Cgil e Uilpost per condotta antisin...

MiC, la Tomba François entra nel patrimonio dello Stato italiano

Con la firma dell’atto di compravendita, avvenuta oggi al Ministero della Cultura alla presenza del Ministro Aless...