(Adnkronos) - Non si arresta la corsa di Telecom: il titolo guadagna il 6,21% a 0,752 euro dopo aver toccato un massimo infraday di 0,758 euro. Sostenuto il volume degli scambi con oltre 207 milioni di pezzi passati di mano. Secondo le indiscrezioni sarebbe in "fase avanzata di confezionamento" un'offerta per la controllata brasiliana di Telecom Italia da parte di Telefonica. Ipotesi smentita dalla società che, in relazione alle indiscrezioni di stampa, sottolinea "di non essere a conoscenza di alcuna 'offerta' per Tim Brasil e ribadisce, ancora una volta, la strategicità dell'asset brasiliano". Tra i rialzi bene Wdf +3,55%, Autogrill +2,78% e il comparto bancario: Banco Popolare +2,26%, Intesa Sp +1,74%, Ubi banca +1,36%, Mediobanca +1,51%, Unicredit +1,49%, Bpm +1,19%, Mps +1,08% e Bper +0,88%. Maglia nera invece per Fonsai: il titolo assicurativo cede lo 0,91% a 2,408 euro. Un 'addio' in flessione: lunedì 6 gennaio ai nastri di partenza ci sarà UnipolSai nato dalla fusione tra Unipol Assicurazioni e le ex società della famiglia Ligresti (Fonsai, Milano Assicurazioni e Premafin). Il debutto arriva dopo che il 31 dicembre è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione in Fonsai delle compagnie coinvolte. Prese di beneficio invece per Fiat che cede lo 0,65% a 6,875 euro dopo aver segnato un minimo infraday di 6,755. Dopo il rialzo a due cifre di ieri, restano sostenuti gli scambi, pari a più di 28,5 milioni di pezzi passati di mano. In flessione, sul Ftse Mib, anche Mediolanum -0,48%, Exor -0,40% e Snam -0,25%.