Palermo, 4 gen. - (Adnkronos) - Approderà a Sala d'Ercole stamani, alle 12, ma l'iter per l'approvazione della Finanziaria si preannuncia accidentato. Ieri alle 16 è scaturo il termine per la presentazione degli emendamenti e sulla legge di stabilità regionale si è abbattuta una pioggia di richieste di modifica. Proposte bipartisan, anche se la parte del leone l'ha fatta il Pdl: circa 400 emendamenti. Ma il deputato regionale di Fi, Marco Falcone assicura che non si tratta di norme "strumentali o, peggio ancora, ostruzionistiche", al contrario di "emendamenti tutti tesi a proporre norme che vanno nella direzione del contenimento della spesa, del sostegno agli enti locali e delle categorie in difficoltà, della soppressione degli enti inutili e, ancora, dell'eliminazione di quelle norme fumose che non servono alla Sicilia". Il Movimento Cinque Stelle, invece, tenterà di incassare il sì alla costituzione immediata del fondo per il microcredito. Una battaglia vecchia dei grillini, che alla manovra hanno presentato qualche decina di emendamenti, tra cui quello che prevede l'accorpamento dei consorzi di ricerca, otto, sotto un unico controllo regionale. (segue)