Matera, 4 gen. (Adnkronos) - Hanno catena al piede, barba folta, ago lungo e lucerna in mano, bussano alle porte e minacciano di cucire la bocca ai bambini, per non farlo chiedono doni in natura. E' la notte dei 'Cucibocca' a Montescaglioso, in provincia di Matera, dove rinverdisce una tradizione antica e misteriosa che e' presente solo nel Comune dell'entroterra materano. Si rinnova stasera, come da quasi quindici anni a questa parte, la riscoperta di un "rito" unico nel suo genere che si tiene ogni anno alla vigilia dell'Epifania. A rispolverare i Cucibocca e' stato il Centro di educazione ambientale del Parco della Murgia Materana. Restano ancora in gran parte avvolti nel mistero le motivazioni e i simbolismi contenuti nelle figure del Cucibocca, un personaggio presente anche nel Carnevale di Montescaglioso che vive di vita propria nella notte del 5 gennaio. Anche se ha diverse varianti, il Cucibocca ha sempre un aspetto tetro e poco rassicurante. E' l"'uomo nero" che spaventa i bambini ma puo' avere anche significati diversi. E' avvolto in mantelli e cappotti scuri, porta un grande cappello a larghe falde, una lunga barba, un canestro, una lucerna, un lungo ago da calzolaio e la catena ai piedi, aggirandosi per le strade per la curiosita' dei bambini e degli adulti. (segue)