Milano, 4 gen. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Le scelte relative al progetto Cerba", Centro europeo di ricerca biomedica avanzata, voluto dall'oncologo Umberto Veronesi, "non sono appannaggio esclusivo del Comune di Milano. Il Cerba può diventare una delle grandi eccellenze di Milano, e ritengo che tutti gli enti pubblici coinvolti in questa iniziativa (Regione, Provincia, Parco Sud e Comune) dovrebbero operare in un clima di collaborazione, senza cercare di far prevalere a ogni costo il proprio ruolo". E' la posizione espressa da Franco De Angelis, assessore alla Pianificazione territoriale della Provincia di Milano, che invita a considerare i molteplici aspetti della vicenda e chiede di evitare "protagonismi". "La situazione certamente non è semplice e ciò dovrebbe sconsigliare tutti dal fare inutili fughe in avanti", sottolinea riferendosi ad alcune dichiarazioni rilasciate dal vicesindaco di Milano Ada Lucia De Cesaris che, in un'intervista sull'edizione milanese del 'Corriere della Sera' ha definito possibile la chiusura, insieme alla Regione, di un nuovo accordo sul Cerba. "Dopo il 23 gennaio, quando il Tar si pronuncerà sui ricorsi presentati dalla Fondazione e dai curatori fallimentari, avremo qualche elemento in più su cui ragionare - ribatte De Angelis - In ogni modo vorrei ricordare al vicesindaco che la sede per discutere e decidere è il comitato di vigilanza (nel quale, per inciso, siede il soggetto più titolato a parlare di aree, ossia il Parco Sud)".