(Adnkronos) - Il procuratore Alessandro Crini ne è certo, Amanda e Raffaele erano lì e hanno concorso entrambi all'uccisione di Meredith Kercher. Lo hanno fatto insieme a Rudy Guede. Secondo la ricostruzione fatta dall'accusa fiorentina, mentre Guede abusava sessualmente di Meredith Kercher, mentre era supina sul pavimento della sua stanza, Raffaele Sollecito e Amanda Knox la tenevano uno a destra e uno a sinistra. "Bocca e collo della vittima erano contenuti in un modo feroce per evitare che Meredith desse in escandescenze ed urlasse quando infatti la vittima urlò, arrivò la coltellata feroce alla gola". Per Crini, Meredith venne uccisa con due coltelli, "un coltellino, tenuto in mano da Sollecito" usato per tagliare il suo reggiseno e "per alzare la temperatura della vicenda e un altro, più grande, su cui la presenza del dna della Knox è chiarissima. E' presente con il suo profilo, non è una suggestione. Il dna di Amanda è presente in un punto molto particolare, fra l'impugnatura e la lama. Una posizione del dna significativa ed inquietante". Inoltre per il pg il "coltello è palesemente non contaminato". Quanto al profilo genetico di Raffaele Sollecito sul gancetto del reggiseno di Meredith , Crini aveva sostenuto che "la presenza del dna di Raffaele Sollecito è certa". Il magistrato ha definito "la contaminazione 'puntiforme' o un reato, secondo le indicazioni che ci fornisce la Cassazione, oppure è un ossimoro biologico'. Non ha senso che si possa contaminare un oggettino nascosto, senza contaminare una quantità di cose. Evidentemente - aveva concluso Crini - non c'è possibilità di contaminazione".