CATEGORIE

Genova: Di Lecce, su bimbo ucciso da metadone non esclusa nessuna ipotesi

domenica 27 aprile 2014

1' di lettura

Genova, 22 apr. - (Adnkronos) - Potrebbero essere stati genitori a somministrare il metadone a Mirò, il bambino di due anni e mezzo morto il fine ottobre scorso a Bargagli (Genova) a causa di una dose di questa sostanza, come risulta dagli esami tossicologici. "Al momento non si può escludere nulla - dichiara ad Adnkronos il procuratore di Genova Michele Di Lecce - il bambino potrebbe avere trovato un flacone aperto e avere ingerito questa sostanza oppure qualcuno, come gli stessi genitori, potrebbe avergliela somministrata, forse per calmarlo o addormentarlo. Vedremo che cosa risulterà dagli accertamenti". La prossima settimana il sostituto procuratore Alberto Lari interrogherà nuovamente la madre del piccoli e il convivente.

tag

Ti potrebbero interessare

Enel, nuovo vestiario tecnico innovativo per migliaia di dipendenti. È pensato appositamente per migliorare il benessere in sicurezza del personale operativo 

Divise più leggere del 30%, tessuti ad alta traspirazione e una nuova ergonomia studiata direttamente sulle esige...

"La memoria fragile": al San Raffaele la presentazione del libro di Paolo M. Rossini sull’Alzheimer e la sfida delle demenze

Un viaggio umano e scientifico nel cuore di una delle grandi emergenze sanitarie del nostro tempo. Il volume, pubblicato...

Poste italiane: il tribunale Roma respinge il ricorso di Cgil e Uil su riorganizzazione

Il tribunale del Lavoro di Roma ha respinto il ricorso presentato dai sindacati Slc Cgil e Uilpost per condotta antisin...

MiC, la Tomba François entra nel patrimonio dello Stato italiano

Con la firma dell’atto di compravendita, avvenuta oggi al Ministero della Cultura alla presenza del Ministro Aless...