Roma, 22 apr. - (Adnkronos) - "Da alcune settimane, nel quartiere Trastevere di Roma, è in atto una sperimentazione che secondo la presidente del I municipio, Sabrina Alfonsi, sarebbe mirata a combattere il degrado. A partire dal 1.30 della notte, spazzatrici dell'Ama e getti d'acqua vengono utilizzati per sgomberare la movida notturna, allontanando così gli avventori dei locali e coloro che stazionano per le vie di Trastevere". Lo sottolinea in una nota Usb. "I lavoratori dell'Ama vengono così acquisiti come supporto di azioni di ordine pubblico, una sorta di nuovo reparto sfolla-gente che certo non pertiene, neanche lontanamente, alle finalità dell'azienda di servizi ambientali - aggiunge Usb - Come è normale, i lavoratori non accettano la costrizione a collaborare con un'iniziativa dell'amministrazione Marino che scarica su di loro responsabilità da ricercarsi altrove". "In questi anni il centro storico di Roma è stato infatti trasformato in un enorme divertimentificio, un territorio completamente regalato alla speculazione commerciale ed asservito alla logica del massimo guadagno - prosegue Usb - Ora che il sistema ha raggiunto il punto limite, e le contraddizioni rendono poco gestibile la situazione, si chiede ai lavoratori dell'Ama di risolvere il problema. L'Usb contesta la pretesa di coinvolgere i lavoratori Ama in azioni di carattere repressivo e annuncia iniziative di lotta per allargare la protesta e disobbedire ad imposizioni ingiuste ed illegittime".