Milano, 22 apr. (Adnkronos) - Il Comune di Milano e la Provincia sono in controtendenza per quanto riguarda i consumi di colombe e uova di Pasqua: se, nel resto d'Italia, i dati sono negativi, sul territorio meneghino le vendite registrano un incremento del 25% in un anno. E' quanto riferito dall'Unione artigiani in una nota. "In città, ma anche in Provincia e nella vicina Brianza -spiega Stefano Fugazza presidente dell'Unione artigiani- i dolci pasquali realizzati dai maestri artigiani hanno ottenuto un successo particolare. Le famiglie hanno capito che le colombe, fatte da mani esperte e amiche, non possono essere minimamente accostate ai prodotti commerciali. E per le uova, la riscoperta del cioccolato fine fondente ha visto superare quelli elaborati industrialmente". Secondo i dati emersi da una recente indagine delle camere di Commercio di Milano e di Monza e Brianza, in Lombardia sono circa 4mila le imprese che operano nel settore della produzione dolciaria. Al primo posto si classifica Milano con 1419 aziende all'attivo (34,8%), seguono Brescia (534), Bergamo (397), Varese (375) e Monza (335). Il settore presenta 17mila occupati in tutta la Regione, 5500 solo nel capoluogo e, ogni anno, genera un fatturato da 1,5 miliardi di euro, dato che, secodo le camere di Commercio, è destinato ad aumentare.