Roma, 7 gen. (Adnkronos) - "Sono contrario a legalizzare la sostanza: dal punto di vista tecnico e scientifico non è razionale. Dopo di che, rispetterei le eventuali decisioni del Parlamento, come giusto". È il commento del capo del Dipartimento delle Politiche antidroga della presidenza del Consiglio, Giovanni Serpelloni alla possibilità che, in un prossimo futuro, in Italia venga legalizzata la coltivazione per uso personale, e la piccola cessione, della marijuana o cannabis indica. Una possibilità , quella della legalizzazione, prospettata dall'assessore leghista lombardo all'Agricoltura, Gianni Fava, e oggi rilanciata da un disegno di legge presentato dal senatore del Pd Luigi Manconi. Serpelloni parte da un ragionamento: "è ampiamente dimostrato che a fronte di una diminuzione della disapprovazione sociale c'è contemporaneamente un aumento del consumo delle sostanze 'nocive', compreso tabacco e alcol. In caso di legalizzazione aumenterebbe dunque l'uso, in particolare tra i giovani. Un settore che fa molto gola alle grandi compagnie del tabacco, che da anni studiano il settore per ovviare alle recenti difficoltà nel loro settore. Non è un caso che la cannabis venga definita 'oro verde'. Poi, certo, poi ci sono anche i piccoli produttori, che sono tantissimi: è un mercato enorme". (segue)