Udine, 7 gen. - (Adnkronos) - Nell'ambito dei controlli in materia di prestazioni sociali agevolate, uomini della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Udine hanno scoperto 2 finti poveri, rispettivamente il titolare di un esercizio commerciale e un professionista, che godevano indebitamente di prestazioni sociali agevolate erogate con finalità assistenziali per soggetti meno abbienti dai Comuni di residenza, dalla Provincia di Udine e dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Nel dettaglio, il titolare di un esercizio commerciale di una via centrale di un noto comune della Provincia aveva un notevole flusso di clientela ma si dichiarava fiscalmente in perdita. Alla fine della verifica fiscale, gli è stata contestata un'evasione di oltre 100 mila euro. Il commerciante beneficiava di prestazioni sociali agevolate erogate tramite la "Carta Famiglia" per le spese di trasporto e di acquisto per libri di testo dei figli. Invece il professionista, dall'analisi delle banche dati in uso alle Fiamme Gialle, svelava una capacità contributiva e un tenore di vita superiore ai redditi formalmente dichiarati. La verifica, effettuata anche attraverso accertamenti bancari, ha appurato che il professionista insieme al coniuge risultava disporre di diversi conti correnti in Svizzera e in Austria di oltre 160 mila euro, mai dichiarati al fisco. Il professionista aveva tuttavia richiesto e ottenuto dal Comune di residenza prestazioni sociali agevolate per contributi per l'energia elettrica, per la Tarsu e per l'acquisto di generi alimentari.