Roma, 8 gen. - (Adnkronos) - L'indagine condotta dagli uomini e dalle donne della Squadra Mobile romana, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia, ha permesso sia di risalire ai responsabili dell'omicidio di Vincenzo Femia, sia di disarticolare una pericolosa cellula di 'ndrangheta che alcuni esponenti originari di San Luca avevano creato nel corso degli anni nella città di Roma. Riproponendo i dettami ed i rituali tipici della mafia calabrese gli arrestati avevano creato un gruppo operativo che, pur mantenendo un legame con la 'casa madre' originaria voleva gestire gran parte del fiorente traffico di stupefacenti nella Capitale. Il lavoro investigativo della Polizia di Stato della Capitale ha consentito di far emergere elementi indiziari tali da poter ripotizzare che l'omicidio Femia, commesso dai componenti del commando, sia stato commissionato da organizzazioni criminali appartenenti alla 'ndrangheta calabrese e sia maturato a seguito di contrasti insorti proprio nella gestione del traffico di droga. I particolari dell'operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà in Questura alle ore 11.