Catanzaro, 8 gen. - (Adnkronos) - La Direzione Investigativa Antimafia di Catanzaro sta eseguendo la confisca del patrimonio di un imprenditore lametino, condannato per reati aggravati dalle modalità mafiose, nell'ambito della nota operazione 'Crimine'. Oggetto della confisca, il cui valore è stimato in oltre 50 milioni di euro, sono diversi compendi aziendali, costituiti da beni immobili a Lamezia Terme, numerosi beni mobili e rapporti finanziari, precedentemente sequestrati dagli uomini della Dia di Catanzaro, in esecuzione del provvedimento di sequestro emesso nel gennaio 2012, dal Tribunale-Sezione Misure di Prevenzione di Reggio Calabria.