Roma, 8 gen. - (Adnkronos) - Sgominata associazione criminale specializzata in rapine in ville e appartamenti di Lazio, Umbria e Toscana, dedita anche a esplosioni di casse continue di esercizi commerciali delle aree di servizio autostradali. Ieri sera gli agenti della squadra di polizia giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale Lazio, dopo mesi di indagini, dirette dal sost. Proc. Marcello Monteleone e coordinate dal proc. Agg. Franco Ionta, hanno arrestato tre cittadini albanesi G.I. di anni 39, M.S. di anni 34 e T.A. di anni 32, per i reati di associazione per delinquere finalizzata al furto, alla ricettazione e al porto di esplosivo. Precisi, metodici e perfettamente sincronizzati, i 'moderni predoni della strada' in pochi mesi avevano messo a segno numerosi colpi, dimostrando una capillare conoscenza del territorio e degli obiettivi da prendere di mira. La tecnica era consolidata. In poco tempo entravano nelle abitazioni prescelte alla ricerca delle chiavi delle auto di grossa cilindrata, che avrebbero poi utilizzato per compiere i reati, si impossessavano delle chiavi dei veicoli e, se restava tempo, svaligiavano l'immobile; poi, individuata la cassa continua da colpire, in pochi minuti saturavano l'interno della cassaforte con gas acetilenico e poi, con una miccia pirica, ne facevano saltare lo sportello; infine recuperavano gli attrezzi e s' impossessavano delle banconote. La fuga, però, era quasi più pericolosa delle stesse esplosioni, perché i malviventi si allontanavano sulle potenti auto rubate ad oltre 200 km/h sulle strade e autostrade dell'Italia centrale con a bordo le bombole e la miccia esplosiva. I tre cittadini albanesi erano stati già arrestati lo scorso mese di luglio dalla squadra di polizia giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale Lazio per aver fatto esplodere la cassa continua di un distributore di carburante di Prato. In quella circostanza, i reati contestati furono tentato furto aggravato, ricettazione e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.