"Fassina chi? La sorella del sindaco di Torino?". E' il giugno del 2012 e Matteo Renzi già voleva la testa di Stefano Fassina. Durante una puntata di Ballarò, il rottamatore aveva già messo nel mirino Fassina. In studio il sindaco di Firenze parla con il direttore di Libero, Maurizio Belpietro. Si discute del Pd e appunto di "rottamazione". Renzi già all'epoca annunciava di voler dare una "ripulita al partito": "Non penso che sia obbligatorio stare in Parlamento vent'anni". Belpietro ribatte: "Lo vada a dire a Stefano Fassina, lo dica a Fassina". A questo punto Renzi risponde e "anticipa" la "battuta" che qualche giorno fa ha spinto il vice-ministro all'Economia alle dimisisoni: "Fassina chi? La sorella del sindaco di Torino?". Risate in studio. Ma è evidente dalla risposta che Renzi dà al direttore Belpietro come Fassina fosse già nel mirino del sindaco da più di un anno e mezzo.