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Torino: strage Caselle, 31 over 64 uccisi per furto o rapina nel 2012

domenica 12 gennaio 2014

2' di lettura

Roma, 8 gen. (Adnkronos) - In Italia, nell'ultimo quinquennio (2008-2012), sono state 444 le vittime di omicidio over 65 (89 in media l'anno), il 22,3% uccisi nel corso di un furto o una rapina (tra il 2011 e il 2012 le vittime sono raddoppiate, passando da 15 a 31). E' quanto emerge dal rapporto Eures 2013. A rischio sono soprattutto gli anziani soli, che rappresentano il 70,4% delle vittime anziane, mentre il 21% viveva con il/la coniuge e l'8,6% con i figli. Nel 2012 sono stati 98 gli over 64 uccisi (pari al 18,6% del totale delle vittime di omicidio), con una crescita del 16,7% rispetto alle 84 vittime del 2011, determinata soprattutto dalla componente femminile (+30%, passando da 40 a 52 vittime, rispetto a +4,5% per quella maschile, passata da 44 a 46). Sono due i contesti all'interno dei quali vengono uccise oltre 8 vittime anziane su 10: la famiglia, con il 50,7% dei casi (54,4% al Centro e 63,7% al Nord) e la criminalità comune (22,7% del totale); conseguentemente più contenuta l'incidenza del contesto amicale (6,8%), di vicinato (4,1%), di quello economico o lavorativo (3,8%) e della criminalità organizzata (2,7%). Quanto a furti e rapine, a rischio sono soprattutto gli anziani soli, che rappresentano il 70,4% delle vittime anziane, mentre il 21% viveva con il/la coniuge e l'8,6% con i figli. Approfondendo l'analisi relativa al 2012, nel 52,6% degli omicidi di anziani per furto o rapina la vittima conosceva direttamente l'assassino (essendo questi un vicino di casa, un dipendente, un operaio, un giardiniere o una badante) e nel 15,8% la conoscenza era indiretta (ovvero mediata da terzi), mentre l'omicidio è avvenuto per mano di sconosciuti nel restante 31,6% dei casi. Più a rischio le fasce serali e notturne, con il 65% delle vittime tra le 18 e le 6 del mattino (il 33,3% tra le 18 e le 24 e il 31,7% tra le 24 e le 6), e la domenica (23,3% delle vittime), che registra valori doppi rispetto agli altri giorni della settimana. Gli autori "noti" negli omicidi di anziani per rapina risultano spesso giovani (il 41,2% ha tra i 25 e i 34 anni) e prevalentemente stranieri (60,8%), con una forte incidenza dell'Europa dell'Est e del Nord Africa. (segue)

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